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Wallet
Esistono diversi tipi di crypto wallet, dai dispositivi fisici, ai software, fino ai servizi online integrati in alcuni exchange e piattaforme di trading. Ti permettono di interfacciarti con la rete per conservare e scambiare criptovalute con altri utenti.
I Wallet contengono le chiavi private e le chiavi pubbliche, che ti consentono di comunicare con la Blockchain, un registro pubblico e distribuito nelle quali sono registrate tutte le transazioni della rete. Le cryptovalute non sono quindi conservati nei wallet, ma registrati all’interno della Blockchain, mentre il wallet contiene le chiavi che ti permettono di movimentarli.
Come funziona un Wallet?
I Wallet sfruttano la crittografia per generare una coppia di chiavi: chiave privata e chiave pubblica. La chiave privata viene utilizzata per generare una chiave pubblica con cui ricevere le cryptovalute. La chiave privata servirà per dimostrare la proprietà delle cryptovalute attribuite alla relativa chiave pubblica, senza dover mostrare la chiave privata ma sfruttando la tecnologia della firma digitale. Questo sistema garantisce un alto livello di sicurezza in quanto è impossibile risalire alla chiave privata che ha generato la chiave pubblica.
Tipi di wallet crypto
Hardware wallet
Un tipo di cold wallet più sicuro del cartaceo è l’hardware wallet. Come le chiavette USB, i portafogli hardware aiutano a proteggere le chiavi private da possibili attacchi informatici, spiega Leinweber.
I portafogli hardware sono più sicuri rispetto ai cartacei, in quanto per accedere al contenuto del dispositivo è necessario conoscere un PIN. Si tratta di una misura di protezione efficace, ma se si dimentica il PIN non sarà più possibile accedere alle monete. “Questo tipo di portafoglio è più adatto, quindi, a chi possiede un buon livello di competenze tecnologiche”, dice Leinweber.
“Gli hardware wallet servono a isolare le chiavi private in modo da non conservarle online, ad esempio su computer, smartphone e dispositivi più bersagliati dagli hacker”, spiega Leinweber. “Conservare offline le chiavi private previene questo inconveniente, infatti sarebbe necessario rubare fisicamente l’hardware wallet per avere accesso alle chiavi private dell’utente”.
In genere gli hardware wallet sono disponibili a prezzi compresi tra i 50€ e i 150€, anche se esistono opzioni molto più costose. In genere gli hardware wallet sono disponibili a prezzi compresi tra i 50€ e i 150€, anche se esistono opzioni molto più costose. Un Trezor Model One, ad esempio, costa circa 70€, ma è possibile spendere meno. Il SafePal è una valida soluzione da circa 50€.
Software wallet
I software wallet, anche detti portafogli online, sono invece gli hot wallet. Basati su applicazioni desktop, mobile o web, questi wallet richiedono una connessione a internet e sono di facile utilizzo, ma anche più esposti alle minacce informatiche rispetto agli hardware wallet.
“Essendo memorizzata su un server online, la tua password è più vulnerabile”, spiega Leinweber.
Se non intendi affidarti a infrastrutture esterne e non proprietarie, puoi alla creazione di portafogli desktop come Electrum e Wasabi Wallet. In questo modo non dovrai rivolgerti a terzi e sarai personalmente responsabile del tuo portafoglio.
Leinweber spiega che chi utilizza le criptovalute quotidianamente, spesso preferisce i wallet mobile. Questi portafogli funzionano “come normali applicazioni, come ad esempio Apple Wallet, e consentono di effettuare transazioni semplicemente servendosi di codici QR”.
I wallet web-based, invece, sono per lo più accessibili tramite browser e consentono di effettuare transazioni ovunque a patto che si disponga di una connessione a internet.
Paper wallet
Il paper wallet è il tipo di cold wallet di più semplice comprensione e utilizzo. Dal nome, infatti, è facile intuire come funziona: si tratta di un supporto cartaceo dove sono riportate le chiavi di accesso.
“Essendo un semplice foglio di carta, il paper wallet è un cold wallet ed è quindi protetto dagli hacker. Tuttavia un pezzo di carta può essere smarrito, rubato, lacerato o reso illeggibile da fattori quali l’umidità”, spiega Edelman. Per questo motivo, “tra le varie opzioni, il paper wallet non rappresenta il cold wallet più pratico”.